Sardinia@Dance. Visual and Choreographic Art Lab: 28 August – 1 September 2018

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Luca Di Bartolo, Italian architect e photographer, in collaboration with ad Gallery and Anna Pavlova Network, presents

a unique event, 5 dancers that during the days of the event will alternate in different locations to work together  photographers participating in the workshop.

The dancers will interpret the places where they will have chosen to dance, they will feel them.

We will see the true dance and on this the photographic work will be realized, in a dialogue between dancers and photographers.

The shootings will be identified in the hours of dawn and sunset as far as possible, this to exploit the most fascinating light and also to respect the work of the dancers without dancing in too hot hours.

Participants in the  photography workshop will be able to create an artistic relationship with the ‘dancer / choreographer’. A collaboration aimed at creating an artistic path to produce a team work.

Luca Di Bartolo, architetto e fotografo, in collaborazione con AD Gallery e Anna Pavlova Network, presenta

un evento unico, 5 danzatori che durante i giorni dell’evento si alterneranno in location diverse per lavorare assieme ai fotografi partecipanti al laboratorio.

I danzatori interpreteranno i luoghi in cui loro stessi avranno scelto di danzare.

Dunque si tratterà di eventi in cui si vedrà della vera danza e su quella si realizzerà il lavoro fotografico, in un dialogo tra danzatori e fotografi.

Questi momenti di fotografia saranno individuati nelle ore dell’alba e del tramonto per quanto possibile, questo per sfruttare la luce più affascinante e anche per rispettare il lavoro dei danzatori senza danzare in ore troppo calde.

I partecipanti al laboratorio di fotografia di scena avranno modo di creare una relazione artistica con il ‘danzatore/coreografo’. Una collaborazione mirata alla creazione di un percorso artistico per produrre un lavoro in team.

PROGETTO ARTISTICO

Sardinia@Dance is an event born with the aim to combining different forms of art, in the broadest value of these terms: human, aesthetic, landscape; to combine architecture and dance in a substantial way.

With the belief that integration, as a cultural approach, brings greater wealth and prospects for human growth.

Dance, archeology and architecture, landscape, photography and video, with human kind being at the center.

The dancers will bring their dance in places with a strong visual and historical character, they will have total creative freedom.

Six places of the Environmental and Architectural Heritage of the territory of southern Sardinia, as spaces of inspiration.

A series of historical and iconographic information will be the starting point for the choice of the dancers for their place to dance, where bring their own language.

So it will be an interpretation in part designed but actually born in situ and dedicated to it.Il Sardinia@Dance é un evento che nasce col l’intento di unire diverse forme d’arte, nel valore più ampio di questi termini: umano, estetico, paesaggistico; unire architettura e danza in maniera sostanziale.

Con la convinzione che l’integrazione, come approccio culturale, porti maggiore ricchezza e prospettive di crescita umana.

La danza, l’archeologia e l’architettura, il paesaggio, la fotografia e il video, con al centro l’essere uomini.

I danzatori porteranno la loro danza in luoghi dal forte carattere visivo e storico, avranno la totale libertà creativa.

Sei luoghi del Patrimonio Ambientale e Architettonico del territorio della Sardegna del sud, come spazi di ispirazione.

Una serie di informazioni storiche e iconografiche saranno lo spunto per la scelta da parte dei danzatori del luogo ove portare il proprio linguaggio. Si tratterà di una interpretazione in parte pensata, di fatto nata in situ e ad esso dedicata.

PROGETTO FOTOGRAFICO

In the idea of integration of arts and creativity, Sardinia @ Dance will give space to the participation of photographers coming from every different reality, with different formations, not necessarily with experience on dance photography.

The fact that the actors are dancers does not define any prior conceptual boundaries in the photographic approach.

6 shooting will be performed in the locations identified. Our guests will stage their own creative work specifically for that space. A first phase of study and awareness of the spatial, energetic reality with which to confront. A more structured staging. Then there will be the opportunity to work in complete freedom, together with our dancer even on ideas and proposals born at the time.

Shooting will take place in the early hours of the morning or sunset, in order to take advantage of the best light and work with pleasant temperatures.

Nello spirito di integrazione delle arti e della creatività il Sardinia@Dance darà largo spazio alla partecipazione di fotografi provenienti da ogni diversa realtà, con formazioni differenti, non per forza con esperienza sulla danza.

Il fatto che i protagonisti siano danzatori non definisce alcun confine concettuale a priori nell’approccio fotografico.

Saranno realizzati 6 shooting nelle location individuate. I nostri ospiti metteranno in scena il proprio lavoro creativo specifico per quello spazio. Una prima fase di studio e presa di coscienza della realtà spaziale, energetica, con la quale sconfrontarsi. Una messa in scena più strutturata. Poi vi sarà la possibilità di lavorare nella massima libertà, assieme al nostro danzatore anche su idee e proposte nate al momento.

Gli shooting avranno luogo nelle prime ore della mattina o al tramonto, onde poter sfruttare la luce migliore e lavorare con temperature piacevoli.

PROGETTO INTERFACE

Local dancers face to face with the guest dancers for a final day in the name of free communication and creative transmission.

At the base of everything there is the idea that an important mode of transmission of artistic skills is that which runs along horizontal plans between the subjects involved; the floors merge into a common table where everything has a specific weight and light.

Among the guidelines of the day, the possibility of extrapolating, according to the creative individuality of the dancer, elements from the choreographic materials elaborated in the previous days, re-defining them in a changed spatial and visual context.

For local dancers the opportunity to collect input from the proposed material by relaunching the game through their own creative interpretation, together with the freedom to propose new ones, stimulating the productivity of the individual and the group.

I danzatori locali a tu per tu con i danzatori ospiti per una giornata conclusiva all’insegna della libera comunicazione e trasmissione creativa.

Alla base di tutto il principio che una importante modalità di trasmissione delle competenze artistiche è quella che scorre lungo piani orizzontali tra i soggetti coinvolti; i piani si fondono in un tavolo comune dove tutto ha un peso specifico e una luce.

Tra le linee guida della giornata, la possibilità di estrapolare, secondo il gusto e l’individualità creativa del danzatore, elementi dai materiali coreografici elaborati nei giorni precedenti rideclinandoli in un contesto spaziale e visivo mutato.

Per i fotografi la possibilità di apprezzare suggestioni.

Per i danzatori locali la possibilità di raccogliere input dal materiale proposto rilanciando il gioco attraverso la propria interpretazione creativa, unitamente alla libertà di proporne dei nuovi stimolando la produttività del singolo e del gruppo.

ARTISTI OSPITI

The dancers at Sardinia@Dance symbolically represent the trace of a personal experience made of countless artistic and human encounters.

Chosen for their desire to get involved even in contexts different from the usual dance world, in not being afraid to welcome improvised proposals.

Dance is a universal language and I believe this also in the freedom to live it ‘out of any pattern’, like a dialogue, a true language that comes into being when it acquires its form in real life.

Dancing in the water, on the stone of an ancient temple, on an ancient Roman road below a church, in the places of man’s work; being available for experimentation and comparison with other artists and human beings do not necessarily speak our own language.

I danzatori che partecipano a Sardinia@Dance rappresentano simbolicamente la traccia di una esperienza personale fatta di innumerevoli incontri. Momenti che lasciano una memoria.

Scelti per il loro desiderio di mettersi in gioco anche in contesti diversi dal consueto mondo della danza, non avere paura ad accogliere proposte estrose. La danza è linguaggio universale e tale lo considero anche nella libertà di viverla ‘fuori da ogni schema’, come un dialogo, vero linguaggio che nasce nel presente.

Danzare nell’acqua, sulla pietra di un tempio antico, su un’antica strada romana al di sotto di una chiesa; essere disponibili alla sperimentazione e al confronto con altri artisti ed esseri umani non parlano per forza la nostra lingua.

 

THOMAS JOHANSEN

sardini at dance

Thomas Johansen was born in Oslo on May 14th, 1979.

From the age of 10 years he practices the sport of the baton twirling that led him to see his interest in dance. At the age of 19 he entered in the Ballet Academy of Gothenburg in Sweden for professional dancers. During the three years of studies he specializes in various still including contemporary dance, classical dance, jazz, tap dance and acrobatics.

After graduation he joins the European Youth Ballet as a soloist and dances with the New Dance Drama. Since then he has been practicing dance and twirling in many “magic shows” with the Ultimate Dance Company. he has appeared on numerous television shows and dance festivals in Europe, America, Greenland, Japan and then dance for three years with the Skånes Dance Theater (SDT) in Malmo in Sweden.

Thomas has played important roles as Macbeth, Romeo (Romeo and Juliet) Abraham (Abraham and Isaac), Jesus, Hamlet and Buddha. All this gave to him strength and maturity as an interpreter and dancer, as well as a person. Recently, Thomas has been on tour with Birgitte Bauer Nilsen’s contemporary “Melting Ice” dance show and with the Norwegian contemporary dance company “Kaboom” from Subjazz.

Thomas’s style is fluid, energetic and expressive. Love the contrast between a soft fluidity in the movement, the length of the lines, the power and the dynamism of the movement.

Thomas Johansen è nato a Oslo il 14 Maggio del 1979.
Dall’età di 10 anni pratica lo sport del baton twirling che lo ha portato a sviluppare il suo interesse per la danza. All’ età di 19 anni entra a far parte della Ballet Academy di Gothenburg in Svezia per danzatori professionisti. Durante i tre anni di studi si specializza in vari stili fra cui la danza contemporanea. la danza classica, il jazz, la tap dance e l’ acrobatica.

Dopo il diploma si unisce al European Youth Ballet come solista e danza internazionalmente con la New Dance Drama. Da allora pratica danza e twirling in molti “magic shows”, con la Ultimate Dance Company. E’ apparso in numerosi show televisivi, e dance Festivals in Europa, America, Groenlandia, Giappone e poi danza per tre anni con il Skånes Dance Theatre(SDT) a Malmo in Svezia.

Thomas ha interpretato ruoli importanti quali Macbeth, Romeo (Romeo & Juliet) Abraham (Abraham and Isaac), Jesus, Hamlet e Buddha. Tutto questo gli ha dato una grande esperienza, forza e maturità come interprete e danzatore, nonchè come persona. Recentemente Thomas è stato in Tour con lo spettacolo di danza contemporanea “Melting Ice” di Birgitte Bauer Nilsen e con la compagnia di danza contemporanea norvegese “Kaboom” di Subjazz.

Lo stile di Thomas è fluido, energetico ed espressivo. Ama il contrasto tra una fluidità soffice nel movimento, la lunghezza delle linee, la potenza e la dinamicità del movimento.

 

TAMARA FRAGALE

sardini at dance

Tamara Fragale starts dancing very young in Cremona.

In 2001 she enters the “Scuola delle arti e dei mestieri del Teatro alla Scala”” where she obtains diploma and participates with the company in numerous ballets, dancing in prestigious theaters as La Scala and Opera in Paris and taking part also in international festivals: Shanghai and Portugal.

In 2010 she won a scholarship and undertook a summer internship with the company of the Royal Swedish Ballet in Stockholm. She obtains the Major ISTD London classical ballet and modern theater at Teatrodanza in Cremona, Professional dance Training Certificate in cooperation with M.Graham School New York.

She performs as a soloist for the company New Dance Drama, alongside Adria Ferrali and Thomas Johansen and dances on stage several ballets of the Graham repertoire under the supervision of Susan Kikuchi. (Martha Graham Dance Company). Solo dancer in the New Dance Drama company directed by Adria Ferrali (2011-2012).

From June 2017 she resumed her work with Adria Ferrali and the New Dance Drama at the DAP Festival 2017. Dance as soloist next to the Norwegian dancer Thomas Johansen, in the unpublished choreography “Subliminal Wind”

Tamara has her own artistic project called “Linfalidia” together with the double bass player Loris Lari. Linfalidia melts dance and music in an extemporaneous artistic whirlwind. The musicality and rhythm of the contrabass goes to the contemporary dance creating a strong and dynamic performance.

Tamara Fragale inizia a danzare giovanissima al Teatrodanza di Cremona.

Nel 2001 entra alla “Scuola delle arti e dei mestieri del Teatro alla Scala” dove ottiene il diploma e partecipa con la compagnia a numerosi balletti, danzando in prestigiosi teatri come La Scala e l’Opera di Parigi e prendendo parte anche a festival internazionali a Shangai e in Portogallo.

Nel 2010 vince una borsa di studio e intraprende uno stage estivo con la compagnia del Royal Swedish Ballet a Stoccolma. Consegue la Major ISTD Londra classical ballet e modern theatre presso Teatrodanza Cremona, Professional dance Training Certificate in cooperation with M.Graham school New York.

Si esibisce come solista per la compagnia New Dance Drama, accanto ad Adria Ferrali e Thomas Johansen e porta in scena diversi balletti del repertorio Graham sotto la supervisione di Susan Kikuchi. (Martha Graham Dance Company). Danzatrice solista nella compagnia New Dance Drama diretta da Adria Ferrali (2011-2012).

Dal giugno 2017 riprende il lavoro con Adria Ferrali e la New Dance Drama in occasione del DAP Festival 2017. Danza come solista affianco al danzatore norvegese Thomas Johansen, nella coreografia inedita “Subliminal Wind”.

Tamara ha un suo progetto artistico chiamato “Linfalidia” insieme al contrabbassista Loris Lari. Linfalidia fonde danza e musica in un turbine artistico estemporaneo. La musicalità e ritmica del contrabbasso va a legarsi alla danza contemporanea creando una performance forte e dinamica.

 

DANILO PALMIERI

sardini at dance

 born in Brindisi Danilo Palmieri attends the National Dance Academy in Rome.

In 1995 he won a scholarship at the Royal Ballet School in London and he was later admitted to the Scuola di Ballo del Teatro alla Scala where he graduated in 1998.

He has danced with the Ballet National de Marseille, AENAON Xorotheatro-Athens, La Scala-Milan Theater, Scaena Ballet-Madrid, Croatian National Ballet-Rijeka and BalletXtreme-Zurich.

Since 2005 Danilo Palmieri begins his collaboration with Gheorghe Jancu who specifically creates a solo in “A Midsummer Night’s Dream” “Aida-Macbeth-Death in Venice” directed by Pier Luigi Pizzi.

He will see him with Myrna Kamara in Carmen and Aida, choreographed by Renato Zanella, on the occasion of the Gala Placido Domingo at  Tokyo International Forum-Japan.

Lecturer at the International SommerKurse 2011 Zurich.

Lecturer at the XXVI International Stage of Dance Teatro Carcano 2017.

Danilo Palmieri is a versatile artist, not only performs as a Principal Guest Performer but also holds internships and master classes in Italy and abroad.

Danilo Palmieri, nato a Brindisi Danilo Palmieri frequenta l’Accademia Nazionale di Danza a Roma.

Nel 1995 vince una borsa di studio alla Royal Ballet School di Londra e successivamente viene ammesso  alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala dove ottiene il diploma nel 1998.

Danza col Ballet National de Marseille, AENAON Xorotheatro-Atene, Teatro alla Scala-Milano, ScaenaBallet-Madrid, Balletto Nazionale Croato-Rijeka e BalletXtreme-Zurich.

Dal 2005 Danilo Palmieri comincia la sua collaborazione con Gheorghe Jancu che crea appositamente un assolo nel “Sogno di una notte di mezza estate” “Aida-Macbeth-Death in Venice” per la regia di Pier Luigi Pizzi.

Lo vedrà ospite insieme a Myrna Kamara in Carmen e Aida, coreografie Renato Zanella, in occasione del Galà Placido Domingo al Tokyo International Forum-Giappone.

Docente a l’International SommerKurse 2011 Zurich.

Docente al XXVI Stage Internazionale di Danza Teatro Carcano 2017.

Danilo Palmieri è un artista versatile, non solo si esibisce come Principal Guest Performer ma tiene inoltre Stage e Master class in italia e all’estero.

 

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