La mia danza é unica. Project by Art pour la Danse

La mia danza è unica: l’arte racconta la danza

My Dance is Unique: the Art is telling about Dance

In quanti modi si può parlare di danza? Come si può coinvolgere nel mondo della danza qualcuno che non ha mai danzato? Come si può integrare la danza nell’insieme di tutte le arti e le forme comunicative, incluso internet e i social media? Una possibile risposta proviene da Art pour la Danse, il contenitore di idee, progetti, attività divulgative sulla danza ideato da Caterina Santinello, fotografa e coreografa.

How many ways of speaking about dance are there? How can you attract to the world of dance someone who never danced? How can integrate dance together with all forms of dance and other forms of communication, internet and social media included? One of possible answers come from Art pour la Danse, a “storage” of ideas, projects and activity dedicated to diffusion of dance created by Caterina Santinello, a photographer and choreographer.

Tutto è nato dalla sua pagina Facebook: inizialmente era dedicata alla fotografia della danza, ma con il tempo nuove idee hanno visto la luce. La fondatrice ha una sua filosofia: «Quando qualcosa mi funziona bene, mi viene voglia di provare altre strade. Sono conosciuta per il mio lavoro di fotografa, ma non mi accontento più di un rapporto monodirezionale con il pubblico. Ho deciso di proporre qualcosa che coinvolga le persone concretamente, spaziando in tutti i territori della creatività, non solo la fotografia. Anche perché ho lavorato per vent’anni con la grafica e l’illustrazione e ho qualcosa da dire anche in questo campo. Tra i contenuti di profili Facebook “insospettabili” mi succede a volte di scorgere una scintilla di creatività – un disegno, una frase, un’immagine. Così, indagando un po’, ho scoperto tanti talenti nascosti, persone con il sogno della danza nel cassetto, o con il talento per l’arte, con una creatività latente, soffocata dagli impegni del quotidiano».

It all started from her FB page: first it was about dance photography but then new ideas were born to light. The founder has her own philosophy: “When I succeed in something I want to try other ways and other challenges. I got known for my work as a photographer, but this one direction relation with the audience is not enough for me anymore. I decided to propose something that would involve people strongly and would deal with all types  of creativity, not only photography. Also because I worked for more than twenty years with graphics and illustration and I have something to say in this field as well. Sometimes I see some great examples of “unexpected” creativity – a drawing, a phrase, an image. Doing this little “research” I found many hidden talents, people with a special and unexposed dream about dance or an artistic talent, a passive creativity strangled by everyday life  routine”.

Ed ecco l’idea: “La mia danza è unica”, un progetto di arte condivisa, una rassegna per le idee, con la danza come filo conduttore. È rivolta a chiunque sappia disegnare, dipingere, scrivere, fotografare, ritagliare, incollare, scolpire, ma anche – e con particolare attenzione – a chi non sa o pensa di non saper fare nulla di tutto questo, ma vuole provarci, sperimentando la creatività in ogni forma: perché l’idea di fondo è cimentarsi in qualcosa che ci è poco familiare, scoprire e coltivare una nuova scintilla di creatività.

And this is the idea: “My Dance is Unique”, a project of shared art, a review of ideas always with Dance present as the main thread. It is addressed to everyone who likes drawing, painting, writing, taking photographs, carving, bookscraping but also, and it is very important, to those don’t know or believe to not know anything about it but would like to try and experiment with their creativity in every form of it, because the idea is about risking to try something  unknown, discover a new spark of creativity inside.

 

Nella presentazione del progetto si dice infatti che «non è mai tardi per riappropriarci della nostra innata freschezza, per metterci in gioco esprimendo la nostra unicità. E se apparentemente il gioco non porta da nessuna parte, in realtà ha come grande risultato una migliore qualità della vita, un migliore approccio al quotidiano, un antidoto allo stress e dunque un utilizzo mirato ed economico delle proprie risorse».

“La mia danza è unica” può essere definito un laboratorio online a tema in cui si è chiamati a esprimere la propria idea di danza – vissuta o sognata, reale o immaginata – utilizzando diverse tecniche di rappresentazione, rispettando una sequenza di spunti suggeriti dall’ideatrice del progetto, da sviluppare creativamente. Il tutto rimanendo comodamente a casa propria. 

Actually, the presentation of the project says that “it is never too late to give life to our own inner innate freshness and participate in the game of expressing our uniqueness. Even if apparently the game doesn’t result in anything it always brings better quality of life, better approach to everyday routines, an antidote to stress, an economical and thoughtful usage of our own resources”.

“My Dance is Unique” can be defined as an online subjective lab destined to express the idea of dance itself – lived or dreamed about, real or imaginative using different representational techniques and respecting some sequence of the “beginnings” proposed by the author of the project that should be developed creatively. And all this remaining comfortably at home.

Vari artisti hanno già aderito, aggiungendo valore al progetto con la varietà e qualità delle loro opere, mentre gli “esordienti”, il cui apporto è altrettanto importante, hanno a disposizione un “tutor” online per realizzare i propri elaborati, esercitando la tecnica e l’inventiva, oltre a potersi ispirare al lavoro degli altri partecipanti. Alla fine ciascuno avrà realizzato un “libro d’artista”, un’opera in copia unica contenente tutti i propri elaborati. Insieme, i partecipanti daranno vita a una rassegna di idee creative, una comunità di artisti per la danza, interconnessa tramite social network, dove tutti possono allo stesso tempo imparare ed essere fonte di ispirazione.

Various artists have already joined the project giving more value to it with their works’ quality and diversity. Those who are just starting always have an online tutor available to help them in the realization of their ideas and  give inspiration to other participants. At the end everybody will have their “artist’s book” realized, one copy unique book that will contain their creations. All together, the participants will give life to a beautiful show of artistic ideas, a community of artists interested in dance, interconnected through the social media where everyone can learn from others and inspire others at the same time.  

Ci sarà una pubblicazione finale, una mostra, una galleria in rete? Si vedrà, dipende dagli sviluppi. Il progetto è partito a inizio febbraio e si protrarrà almeno fino a maggio. È gratuito, aperto a tutti e ci si può inserire in qualunque momento, anche a percorso iniziato, inviando un messaggio di adesione a artpourladanse@gmail.com.

Svolgimento del progetto, opere dei partecipanti e altre iniziative sulla pagina Facebook di Art pour la Danse.

Will there be some  final publication, an exhibition, a web gallery? We will see, it depends on our growth. The project launched in the beginning of February and will go on at least until the end of May. It is free of charge, open to everyone and you can join at any moment of time sending a message of registration to artpourladanse@gmail.com.

Find the ongoing project, works of the participants and other initiatives on our FB page of Art pour la Danse.

Stefano Tuzzato
Stefano Tuzzato
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Andrea Banzato

 

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Angela Fattori

 

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Silvia Tinazzo

 

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Ylenia Cavestro

 

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Cristina Menegheti

 

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Stefania Scaradozzi

 

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Anna Maria Martina

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