Desmond Richardson. Interview

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Dear Desmond, your unique experience includes performing with many great companies all over the world, such as ABT, Royal Swedish Opera Ballet and others. Are there any cultural distinctions between them or the theatres of such level have become truly international?

My performing experience has been vast for sure in the concert world , dancing with Alvin Ailey , ABT , Frankfurt Ballet , the Royal Swedish Opera Ballet and others naturally there are cultural distinctions but yet a commonality of high caliber dancing exits in all these organizations. It is always interesting to witness how others work and how beautiful dancers are around the world .

La sua esperienza include collaborazione con tante fortissime compagnie in tutto il mondo, come ABT, Royal Swedish Opera Ballet e altre. Esistono delle differenze culturali tra questi teatri oppure compagnie di questo livello si divertono davvero internazionali?

La mia esperienza  nel mondo di performance è davvero vasta, ho ballato con compagnie come Alvin Ailey, ABT, Frankfurt Ballet, Royal Swedish Opera Ballet ed altre. Ci sono  delle differenze di cultura ma in generale c’è sempre questa somiglianza della danza del livello e calibro alto in tutte queste organizzazioni. È sempre molto interessante osservare come altri lavorano e quanto sono belli i ballerini in tutto il mondo. 

Your collaboration with Diana Vishneva….Is it difficult to find harmony for two “super dancers” as individualistic and powerful as you and Ms. Vishneva?

Well, Thank You for the title of “Super Dancer ”
Finally I can feel like a super hero ..

My collaboration with the magnificent Diana Vishneva is very unique in its nature , I throughly enjoy dancing with her as I feel she understands transitional moments and allows for that space to be investigated equally . She is very generous with me as her partner and I really appreciate this gesture as it’s not always you find this .

La sua collaborazione con Diana Vishneva….è difficile raggiungere armonia per due “Super Ballerini” e fortissimi individualisti come siete lei e Diana?

Grazie mille del titolo Super Ballerino, mi fa sentire finalmente un po’ come Super Eroe!

La mia collaborazione con la meravigliosa Diana Vishneva è stata naturalmente molto unica, mi fa piacere ballare con lei prima di tutto perché si sente che lei capisce completamente tutti i momenti transitori della danza e contribuisce al massimo a scoprire tutto lo spazio accessibile ai ballerini. È davvero generosa con me come il suo partner ed io lo apprezzo tanto, è qualcosa che non si trova spesso. 

Please, tell us how you decided to become a dancer. Was there someone who influenced you and encouraged you to go in this direction?

Actually , Dance chose me .. I’ve always danced around the house whenever music was played not really knowing what I was doing but knowing any movement felt natural to me. I started learning Hip Hop when I was younger but it was the documentary of Rudolph Nureyev and Margot Fonteyn that spark my interest to want to learn the art of dance .
Watching Nureyev, his form , his physic, his technical prowess , not really knowing what I was watching but instantly knowing that I needed to learn it. His raw nature , yet precision whilst dancing Le Corsaire was magical to me and I’ll never forget it . I identified something in him that related to me and told my Mom that I wanted to dance and she has been my biggest source of encouragement since.

Potrebbe raccontarci come hai deciso di prendere la strada di danza. C’era qualcuno che la ispirava e sosteneva?

In realtà, la Danza ha scelto me e non vice versa. Io sempre ballavo a casa quando c’era la musica senza capire bene cosa faccio e tutti i movimenti a me venivano naturalmente. Ballavo hip-hop da piccolo ma la passione per la danza e la decisione di studiare l’arte di danza seriamente erano accese dentro di me dopo vedere il documentario dedicato a Rudolph Nureyev e Margot Fonteyn. La sua natura selvatica ed allo stesso tempo precisione estrema mentre ballava Le Corsaire erano magiche e indimenticabili. Dopo scoprire qualcosa in lui che era correlato a me ho detto alla mia mamma che volevo ballare e da quel momento lei era il mio fonte principale di incoraggiamento.

Many of our readers are classical or modern ballet teachers. As for educational projects, masterclasses and workshops, do you think any professional dancer can hold them or there are some special qualities that one should have to be engaged in such activities? Your advice to professional dancers who want to make their workshops maximally effective.

Interesting question, I do not agree that all dancers should teach or organize master classes or conventions . To me it is necessary to be knowledgeable of the different dance idioms and to have experience within the dance arts , it’s a physical art form and one must go through the rigors and education correctly to be able to teach and inform students. I have been witnessing a lot of fad of recent and I’m all for taking class to have fun but technique class in whatever form is not an exercise class, it needs to be informed and well paced so that there is correct growth of the mind , Body and awareness.

Tanti dei nostri lettori sono insegnanti di danza classica o moderna. Parlando di master class e stage di balletto, lei considera che ogni ballerino professionale può fare questo tipo di attività? Potrebbe dare un consiglio ai ballerini chi cercano di dare la massima efficacia alle  lezioni che svolgono?

Questa è una domanda interessante, non sono d’accordo che tutti i ballerini devono fare stage e master class e insegnare. Secondo me è molto importante sapere diverse regole di danza ed avere tanta esperienza nell’arte di danza. È una forma d’arte fisica ed uno deve mettersi a tante prove ed avere formazione corretta per poter insegnare e informare altri. Ultimamente vedo troppe bizzarrie, capisco che si può anche divertirsi in classe ma la questione di tecnica non deve essere affrontata come un semplice allenamento. Deve essere seguita con attenzione e pazienza per risultare nella crescita giusta dello spirito, il corpo e coscienza.

Thinking back to the time of your “Othello” performance in the ABT where you were the first African-American to dance the title role – can you say that it was more emotionally or psychologically difficult than any other “regular” performance? Did you feel any special responsibility performing in this ballet?

Just to clarify, I’m the first Black American to become a principal dancer with American Ballet Theater , dancing the title role of Othello was not only due to my being of color yet the choreographer Lar Lubovitch felt my artistry spoke to his vision of the role and fortunately my classical technique helped me to receive the principal position.
Psychologically the role was very challenging and required for me to express myself beyond my technique and felt invigorated in doing so.
The only responsibility I felt performing the title role was to make certain that the audiences , from the beginning to the end were enveloped into the story and transported and transfixed into each act.

Pensando del tempo di “Otello” performance al ABT dove lei era il primo Afro Americano per ballare una parte principale. Può dire che questo balletto era più emozionante o stressante per lei rispetto ad altri spettacoli?

Vorrei chiarire che ero il primo Afro Americano solista di ABT e ballavo la parte principale in Otello non grazie al mio colore ma perché il coreografo Lar Lubovitch sentiva la mia capacita artistica conveniente per questo ruolo e la mia tecnica classica mi permetteva ottenere questa posizione principale. Psicologicamente questo ruolo era molto difficile e mi costringeva  uscire fuori dalla mia tecnica  e io mi sentivo molto ispirato di farlo. L’unica responsabilità che io sentivo durante la performance era la necessita di mantenere la attenzione del pubblico senza perderla dal inizio alla fine dello spettacolo e farlo condividere le emozioni in ogni passo e ogni atto della storia.

Is there any psychological secret of getting ready to an important performance, keeping calm and concentrated? Do any special pre-performance rituals of Desmond Richardson exist?

I believe all dancers or any artists for that matter have particular rituals that they follow before their performances.
For me it important to find a quite space to concentrate and visualize my performance it’s very helpful so that throughout my performance I remain calm and patient and not surprised yet susceptible to the spontaneous moments that occur .

Esiste un segreto psicologico di Desmond Richardson che aiuta ad essere pronto, concentrato e tranquillo prima di performance?

Credo che tutti i ballerini hanno qualche rituale specifico che seguono sempre prima di uscire sul palco. 

A me è molto importante trovare un posticino tranquillo per poter concentrarmi e visualizzare la performance. Questo aiuta tantissimo perché cosi io rimango paziente e calmo durante la esibizione e non lascio a nessun momento non previsto o spontaneo rovinare la mia condizione.

Please, introduce your company Complexions to our readers. What is your special approach to contemporary ballet?

I am the proud Co Founder / Co Artistic Director of Complexions Contemporary Ballet with Master choreographer Dwight Rhoden which uses its classical base to inform its movement given to us from our choreographer Dwight Rhoden , he challenges the dancers to take their technique to the next level , incorporating mind, body and spirit with full focus and hyper awareness , it is very necessary to commit this visceral movement.

Potrebbe presentare la su compagnia Complexions. Com’è il vostro approccio specifico al balletto moderno?

Sono un fiero Co-Fondatore e Co-Direttore Artistico di Complexions Contemporary Ballet insieme con il Maestro coreografo Dwight Rhoden che usa la  base classica per riferire ai movimenti nuovi. Dwight Rhoden sfida i ballerini portare la tecnica ad altri livelli, combinando il corpo, la mentee lo spirito con tutta la concentrazione possibile. Questo è molto importante per effettuare questo tipo di movimento profondo.

How would you describe your spectator, your audience for whom you create your experimental works?

Our audience is very diverse from young to more mature and across every ethnicity.
We feel COMPLEXIONS makes up all people and when they view us they see themselves and can relate to the visceral passionate movement given to them from the dancers.

Come potrebbe descrivere il suo pubblico, quella gente per quale create i vostri lavori sperimentali?

Il nostro pubblico è molto diverso etnicamente e di varia età, da molto giovane al maturo.

La nester sensazione è tale che COMPLEXIONS unita la gente. Mentre ci osservano possono vedere se stessi ed essere “toccati” dai nostri movimenti profondi portati a loro dai ballerini.

Complexions is starting the season with some mind-blowing premieres, such as a world premiere set to Metallica or a work about unrequited love set to Bach. Is there any hope for ballet lovers in Europe or Russia to see these performances in the future?

Yes, we are very excited for the new season, it’s the start of our 23rd year and super energetic about this program with an eclectic array of music and movement to take the audience on a wonderful journey from Bach to the incredible sounds of Metallica. We will perform in the Ukraine at the end of the month and then onward to Europe, Geneve in March , Latvia and a host of other stops on the tour , we love the Russian audiences and hope to be asked to return in the near future.

Complexions inizia lo stagione nuovo con alcune prime straordinarie, per esempio una creata con la musica di Metallica o una con la musica di Bach. Esiste qualche possibilità che queste coreografie saranno portate in Europa o Russia?

Si, siamo felicissimi di iniziare lo stagione, questo è il nostro 23 anno e siamo anche molto entusiastici di questo programma eclettica che tra musica e movimento porta i spettatori ad un viaggio bellissimo da Bach ai suoni spettacolari di Metallica. Ci sono delle performance programmati in Ucraina, e poi in Europa – Geneve e Latvia ed altri posti. Il publico russo ci piace tanto e speriamo di essere invitati ancora nel futuro vicino.

How can you describe your artistic partnership with Dwight Rhoden?

My artistic partnership with Dwight Rhoden is very special and other worldly , meaning, from the first time I viewed his choreography I knew instantly that it felt right in my body, his work has challenged all that I know about dance and pushes me to investigate and explore my imposed boundaries. It’s wonderful to know that after 23yrs Dwight and I continue to work sting and focused , encouraging the next generations of dancers to reach beyond their norm , it is very gratifying to say the least.

Come potrebbe descrivere la sua partnership artistica con Dwight Rhoden?

La mia partnership artistica con Dwight Rhoden è molto speciale, dal primo momento che ho visto la sua coreografia era chiaro che sentiva assolutamente giusto almo corpo. Le sue opere sfidavano tutto quello che sapevo della danza e mi spingevano a esplorare e scoprire il mondo dietro le mie confine.  È bellissimo sapere che dopo 23 anni Dwight ed io continuiamo a collaborare focalizzati suoi stessi obiettivi, ispirando le nuove generazione a fare un passo fuori le norme. Quest’ultimo è molto soddisfacente. 

What does inspire dancer and choreographer Desmond Richardson the most?

Simply…. People , I come from people and want to always share my gifts with people, to inspire them , encourage them and help them feel the passion and beauty that the Dance Arts offers .

Che cosa è la ispirazione più importante del ballerino e coreografo Desmond Richardson?

Semplicemente…Le persone. La gente, da quale provengo io ed io cercherò sempre di condividere i miei doni con loro, incoraggiarli ed aiutarli sentire la passione e la bellezza che l’Arte di  Danza propone.

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